Puglia/ Lecce, bandite vie del sesso: ordinanza chiude traffico

Puglia/ Lecce, bandite vie del sesso: ordinanza chiude traffico


Roma, 23 nov. (Apcom)
– Bandite a Lecce ‘le vie del sesso’: contro la prostituzione in strada non resta che chiudere le strade, i cittadini raccolgono firme e l’ordinanza del sindaco è pronta. Non per un’isola pedonale nel centro adatta per il passeggio pomeridiano, ma di converso una chiusura notturna nel periferico quartiere ferrovia proprio per evitare soste di lucciole e clienti.

A illustrare il progetto è il consigliere Andrea Guido, delegato alla qualità della vita nei quartieri periferici, che annuncia: “Dopo la raccolta di firme è pronta l’ordinanza di chiusura al traffico di via Martiri d’Otranto e via Diaz nelle ore notturne”.

“Un’iniziativa resa ancora più urgente – spiega il consigliere in una nota – dai recenti atti di vandalismo: sabato e domenica nella zona della stazione ferroviaria, sono state incendiate due auto, episodio che “conferma la necessità di un intervento da parte della pubblica amministrazione a tutela del decoro di questa parte di città, zone ormai convenzionalmente definite le ‘vie del

sesso’, e in difesa dei diritti dei cittadini di vivere in un quartiere sereno e in cui è piacevole stare”. “L’episodio incendiario, infatti, si affianca – prosegue Guido – al problema meno eclatante ma altrettanto rilevante della prostituzione lungo le vie Martiri d’Otranto e Diaz. Una situazione che genera scandalo in una città che fa dell’essere civile la propria bandiera”.

Di questo il sindaco Perrone “è ben consapevole e ha accolto rapidamente le richieste giunte dalla cittadinanza residente nel quartiere”. Attraverso una raccolta di firme, infatti, il consigliere delegato alla qualità della vita nei quartieri periferici si è “fatto portavoce del malcontento e delle esigenze degli abitanti”, e se “l’ordinanza di chiusura al traffico delle due vie nelle ore notturne non risolverà il problema della prostituzione in assoluto, darà però modo di restituire decoro e vivibilità ad una zona da questo punto di vista fortemente provata e stufa”.

A questo primo atto, ne faranno presto seguito altri dell’amministrazione comunale – annuncia il consigliere – “come l’aumento dell’illuminazione pubblica che garantirà maggiore controllo e speriamo la chiusura del capitolo prostituzione nel quartiere Ferrovia”

Red/Gtu

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