Qual è il made in Italy che va? Lusso, moda, cibo e la Ferrari

Qual è il made in Italy che va? Lusso, moda, cibo e la Ferrari

Il mondo dell’impresa e della comunicazione a confronto nella splendida tenuta “Cantina Icario”, alle porte di Montepulciano, nel senese. Il workshop ha visto la partecipazione di una quarantina tra banchieri e imprenditori del “made in Italy”: è proprio sulla spendibilità di questo brand e sulla sua capacità di favorire le imprese nel mondo, si è svolta la discussione, moderata dal giornalista Enrico Mentana.

Il workshop si è strutturato sulle categorie che dal 2006 al 2010 hanno fatto registrare, in quest’ambito, il maggiore aumento di click su Google: lusso e moda, cibo, viaggi e turismo, ingegneria, con in evidenza le automobili e il marchio Ferrari. E il cavallino rampante ha fatto mostra di sé all’interno della tenuta: a differenza degli altri ospiti arrivati in elicottero, è stato riservato un trattamento “di riguardo” per Luca Cordero di Montezemolo.

Mentre gli altri elicotteri sono ripartiti, non appena ne sono scesi i rispettivi passeggeri, il veivolo di Montezemolo è rimasto nella tenuta, fino a che, nel primo pomeriggio, il presidente della Ferrari non è ripartito alla volta di Bergamo. Si tratta di un Augusta Westland 109 modificato su di un disegno creato apposta per Montezemolo: è una versione più lunga, con i colori e il simbolo della casa automobilistica. I più informati lo paragonano a una vettura, la Ferrari Mondial, una cabrio che fu modificata apposta per Gianni Agnelli, con quattro porte invece di due.

u.montin

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