«Esultare per la sparizione dei Velo Ok? È da incivili».
Il sindaco Davide Galimberti, ieri, durante la conferenza stampa per inaugurare il nuovo attraversamento pedonale in viale Dei Mille, è intervenuto duramente sulla sparizione dei Velo Ok, le colonnine arancioni che segnano la velocità di percorrenza dei veicoli e in cui può essere installato un autovelox previa posizionamento di opportuna cartellonistica.
«Dall’inizio del mandato ho promesso ai cittadini ci saremmo impegnata per rendere le strade più sicure. Sono stati i cittadini a farmi questa richiesta e la maggior parte di loro è contenta. Peccato, però, che poi ci sono i deficienti – dice Galimberti – Abbiamo installato i Velo Ok per fare prevenzione, non per fare cassa. Chi ha divelto le colonnine (due nella giornata di ieri e una – quella di via Saffi – nella giornata di oggi, che non è stata più trovata) si è reso protagonista di episodi di assoluta inciviltà. Chi ha compiuto questi atti non merita rispetto e considerazione. Invito chi sa qualcosa a denunciare quanto avvenuto, perché far sparire i Velo Ok è un attacco e una lesione del valore della vita».
Rivolgendosi poi a chi, sui social, si è detto contento per la sparizione dei primi dispositivi installati: «Non c’è niente da esultare – ribadisce Galimberti – Anche i medici del pronto soccorso, a fronte dei tanti casi di persone incidentate per colpa dell’alta velocità, ci hanno chiesto di fare qualcosa per ridurre i pericoli sulla strada».
Per rendere le strade di Varese più sicure e cercare di prevenire gli incidenti il Comune prenderà anche altre misure. Dalla realizzazione di attraversamenti pedonali più sicuri, all’installazione di postazioni fisse di rilevamento della velocità in viale Europa, sulla provinciale della Rasa e in Valle Luna, fino a rilevatori fissi che controllino le violazioni ai semafori negli incroci tra via Sacco e via Verdi, viale Aguggiari e viale Ippodromo e in via Caracciolo e al potenziamento dell’illuminazione pubblica.













