Quando la testa scoppia: l’obesità è “detonatore” per emicrania

Quando la testa scoppia: l’obesità è “detonatore” per emicrania


Roma, 28 set. (Apcom)
– I chili di troppo sono nemici della testa, ma anche l’emicrania è un fattore di rischio per l’obesità. “L’emicrania fa ingrassare nel 20-30% dei casi”, afferma Lorenzo Pinessi, del Centro Cefalee dell’Università di Torino – A.O. Le Molinette di Torino e past president della Sisc (Società Italiana per lo Studio delle Cefalee) di cui comincia oggi a Caserta il 24* Congresso nazionale. “Sono circa 3 – 4 milioni gli emicranici italiani obesi o in sovrappeso – continua l’esperto -. L’aumento del peso moltiplica gravità e durata degli attacchi che rischiano di cronicizzarsi mentre la stessa emicrania favorisce l’obesità”.

Per capire il legame tra obesità ed emicrania il team di ricerca di Pinessi ha approfondito i meccanismi metabolici del glucosio, scoprendo che “i pazienti con emicrania presentano insulino-resistenza – dice ancora lo specialista – anticamera di diabete e obesità”. Le soluzioni? “Una dieta adeguata e una moderata e regolare attività fisica riducono l’insulino-resistenza, l’eccesso di peso, frequenza e intensità dell’emicrania – afferma lo specialista -. Attualmente stiamo valutando l’efficacia di farmaci ipoglicemizzanti che agiscono sia sulla resistenza all’insulina che sull’emicrania.”

Noe

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