Roma, 10 set. (Apcom) – Avversari politici ma uniti almeno su una cosa: la riunificazione della Germania nel 1990 veniva considerata un serio pericolo dal socialista Francois Mitterrand, allora presidente della Francia, e dalla conservatrice Margaret Thatcher, primo ministro britannico. Lo rivelano i documenti che saranno ufficialmente desecretati domani dal ministero degli Esteri di Londra, dopo un anno di deliberazioni.
Manca un mese ai festeggiamenti per i vent’anni dalla caduta del Muro, e la stampa britannica oggi dà dovizia di dettagli. Alleati in Europa, amici dell’allora cancelliere tedesco Helmut Kohl: ma Mitterrand e Thatcher erano seriamente preoccupati all’idea che la Germania unita avrebbe potuto creare un’altra epoca di mostri e perché no, favorire un nuovo Hitler. I documenti raccontano di un pranzo a Parigi all’Eliseo, il 20 gennaio 1990. Il Muro era caduto tre mesi prima, Kohl stava preparando la riunificazione.
Secondo un memorandum redatto da lord Charles Powell, allora consigliere per gli affari esteri della Thatcher, Mitterrand disse che la riunificazione avrebbe fatto riemergere i “cattivi tedeschi”, e l’espansione territoriale della Germania avrebbe riportato l’Europa al punto in cui era nel 1914, un anno prima della Prima Guerra mondiale. Se Kohl avesse fatto quello che voleva, la Germania unita avrebbe potuto conquistarsi più territorio che all’epoca di Hitler e il resto d’Europa avrebbe dovuto sopportarne le conseguenze.
E le 500 pagine di documenti desecretati raccontano anche la strenua opposizione della signora Thatcher al Foreign Office, che era invece favorevole alla Germania Unita. Un documento racconta del suo “orrore” quando fu informata che i deputati del Bundestag a Bonn cantavano “Deutschland ueber alles” per celebrare la caduta del Muro (era una bufala. La frase, “La Germania sopra tutti”, fu parte del testo dell’inno nazionale nella versione nazista). E la ‘lady di ferro’ riteneva “preoccupante” un memorandum di Sir Christopher Mallaby, ambasciatore britannico a Bonn, stupendosi perché il diplomatico considerava con favore l’ipotesi della riunificazione.
Emerge del resto dai documenti che il Foreign Office e il personale diplomatico sul campo avevano capito già dal gennaio 1989, molti mesi prima che il Muro cadesse, che la riunificazione era un’eventualità per nulla remota. La pubblicazione dei documenti del resto sembra far parte, scrive il Times oggi, di un ampio sforzo del Foreign Office per dimostrare che il corpo diplomatico britannico era nel complesso favorevole alla Germania unita fin dall’inizio.
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