«Quello che gira nella nostra città arriva probabilmente dal milanese»

Il fondatore degli Angeli Urbani Walter Piazza evidenzia la situazione che si viene a creare in alcune zone

Varese e lo spaccio. Un binomio che preoccupa i cittadini e che richiede misure serie per risolvere il problema del degrado urbano e della piccola criminalità sotto casa. Ne abbiamo parlato con Walter Piazza, fondatore degli Angeli Urbani, che con la sua associazione ha da sempre un occhio attento sulla situazione delle vie del centro. «Più di una volta ho avuto l’impressione che ci fossero degli spacciatori in azione dalle parti dei giardinetti

di via Dandolo. Lo stesso vale per la zona dietro San Vittore, piazza XX Settembre e le vie limitrofe». Si tratta però di situazioni e circostanze che non hanno consentito di avere la certezza assoluta che ci fosse in corso un’attività illecita. «Purtroppo oggi giorno la moda dei giovani, che vestono tutti un po’ trasandati, non ti permette di distinguere e di capire bene chi è un delinquente e chi no» afferma Piazza.

«L’impressione è che siano aumentati, negli ultimi anni, i piccoli spacciatori, persone che, quando vengono fermate, hanno addosso quantità esigue di droga e se la cavano con poco. Anche i controlli, però si sono fatti più serrati e incisivi, benché le forze impiegate siano sempre le stesse» spiega il fondatore degli Angeli Urbani. «La droga che gira a Varese arriva da fuori, probabilmente dall’hinterland milanese e viene poi smistata da tanti micro-pusher. Tuttavia un grave problema, poco noto ai cittadini – sostiene Piazza – è lo spaccio di cocaina nei luoghi di divertimento e della movida». «I consumatori di cocaina sono nella maggior parte dei casi giovani professionisti, che comprano la droga anche con largo anticipo, in previsione dei bagordi del finesettimana. Si possono vedere nel tardo pomeriggio del sabato, ma anche in settimana, in pieno giorno. Per questo – conclude Walter Piazza – la misura più efficace che le forze dell’ordine possono mettere in atto sono i controlli sulle strade, durante le notti del weekend».