Clinica La Quiete: il tempo dell’occupazione è arrivato. Assemblea permanente dei lavoratori all’interno della struttura dalle 21 di domenica 8 gennaio. «L’intento – spiegano i lavoratori stessi nella nota stampa diffusa ieri dalla Cgil – è quello di salvaguardare il nostro posto di lavoro e di garantire continuità ad un servizio sanitario fondamentale per la città di Varese».
Le vicende della clinica sono purtroppo note: la struttura è stata coinvolta nel 2009 nel fallimento del gruppo Ansafin. La società che possiede i due rami d’azienda che hanno permesso a La Quiete di restare in attività sino ad oggi non ha versato quanto dovuto al fallimento nei tempi stabiliti. Il tribunale, dopo due aste andate deserte, ha reso esecutivo lo sfratto: entro il 9 gennaio la struttura dovrebbe essere vuota. E chiusa.
L’intervento politico
I lavoratori sono però scesi in campo con tenacia e intelligenza: chiudere la clinica significherebbe renderla invendibile (nessuna società acquisterebbe una scatola vuota) se non a qualche speculatore edilizio. La politica è scesa in campo su richiesta dei lavoratori: alla testa del tavolo tecnico istituito per salvare la struttura sanitaria si sono seduti il governatore di Regione Lombardia e il sindaco di Varese . Un tavolo tecnico trasversale che vede tutti sullo stesso fronte: salvare la struttura traghettandola aperta e funzionante sino alla prossima asta fissata il 30 marzo.
Maroni, durante il tavolo tecnico, ha citato una delibera regionale grazie alla quale accreditare 65 letti de La Quiete per i pazienti subacuti. Apertura che rilancerebbe completamente la clinica andando anche a supplire a una grave carenza registrata in quest’ambito dall’ospedale di Circolo. Le prospettive ci sono, ora si tratta di resistere: l’assemblea permanente è il baluardo. Una protesta civile e di alto valore sociale quella che i lavoratori della clinica metteranno in campo: nel loro tempo libero, i lavoratori «intendono offrire ai cittadini alcune prestazioni gratuite, aprendo la clinica alla cittadinanza», si legge nella nota stampa.
Pertanto, i lavoratori della clinica La Quiete si rendono disponibili, al di fuori del proprio orario lavorativo, all’erogazione gratuita delle seguenti prestazioni: misurazione della pressione arteriosa (lunedì 09 dalle 11 alle ore 12, mercoledì 11 dalle 17 alle 18, venerdì 13 dalle ore 11 alle ore 12). Moc donne over 55 (lunedi 09, martedì 10, mercoledì 11 e venerdì 13 dalle 12 alle 13). Screening audiometrico e spirometrico (lunedì 09 e martedì 10 dalle 15.30 alle 18 e giovedì 12 dalle 16.30 alle 18.30). Terapia antalgica (martedì 10, giovedì 12 dalle 10.30 alle 11.30 e sabato 14 dalle 11.30 alle 12.30). Valutazione di idoneità al progetto Gondola, Parkinson e polineuropati (giovedì 12 dalle 15 alle 17). Valutazione posturale pediatrica 4-14 anni (giovedì 12 dalle 17 alle 19). Tutte le prestazioni gratuite sono erogabili esclusivamente previo appuntamento telefonico al numero 0332.806418 dalle 13 alle ore 14 nei giorni 3,4,9 e 10 gennaio. Gli appuntamenti verranno fissati fino ad esaurimento disponibilità.













