Tre giovani sono stati identificati dalla Digos nell’indagine sull’aggressione subita da un rabbino nel centro di Milano. Un 25enne tunisino è stato arrestato. Due ragazzi di 19 e 22 anni, entrambi nati in Italia e residenti in provincia, sono invece stati denunciati.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima sarebbe stata prima insultata e poi colpita con un calcio. I tre sarebbero stati individuati anche grazie alle fotografie scattate dal rabbino prima dell’aggressione.
Il 25enne, regolare sul territorio italiano, è già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a rapine. Dagli accertamenti non risultano, per lui, segnalazioni relative all’estremismo politico. Sarebbe stato lui a passare dalle minacce all’aggressione fisica.
Gli altri due giovani sono accusati di avere deriso il rabbino, sottratto la kippah e indossato il copricapo per scherno. Si tratta di un 19enne di origine tunisina e di un 22enne di origine marocchina.
Per i due ragazzi è scattata la denuncia a piede libero. Per tutti e tre è previsto inoltre il foglio di via, con divieto di ritorno nel Comune di Milano.
L’indagine ha acceso l’attenzione delle forze dell’ordine anche sui possibili collegamenti tra episodi di microcriminalità e manifestazioni di odio antisemita. Il caso resta al centro degli approfondimenti degli apparati di sicurezza.













