GALLARATE – Il presidio dell’area dell’ultradestra, convocato da CasaPound e dal comitato “Remigrazione e riconquista”, cambia la geografia del centro città. L’adunata, autorizzata per domenica 30 novembre, è stata spostata da piazza Libertà a piazza Garibaldi su decisione di Questura e Prefettura. Un trasferimento di poche decine di metri che però impone una vera e propria “evacuazione” dell’area, con divieti di sosta, chiusure al traffico e un consistente dispositivo di sicurezza.
Non risultano annunciati cortei di protesta né contro-manifestazioni organizzate, ma le forze dell’ordine presidieranno in modo capillare la piazza e le vie limitrofe per garantire ordine pubblico.
Le chiusure e le modifiche alla viabilità
Dalle 15 alle 19 di domenica, in piazza Garibaldi – nella zona centrale – e in via Castelli scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli. La stessa piazza e via Castelli saranno poi interdette alla circolazione, insieme al tratto non Ztl di via Verdi e all’uscita di via Manzoni su via Verdi.
Per consentire comunque l’accesso ai residenti e agli autorizzati, il Comune ripristinerà temporaneamente il doppio senso di marcia in via Manzoni.
Un problema in più nel periodo natalizio
La chiusura di piazza Garibaldi – che garantisce decine di posti auto – pesa particolarmente in un fine settimana prenatalizio, quando il centro tende a riempirsi di cittadini, utenti dei negozi e famiglie. Per attenuare i disagi, l’amministrazione ha annunciato una promozione: il parcheggio sotterraneo Seprio Park sarà accessibile a tariffa ridotta di 1 euro l’ora per l’intera giornata.
Un tentativo di compensare una scelta obbligata dalle esigenze di sicurezza, in un contesto reso delicato dal tipo di manifestazione autorizzata.













