VARESE «Strana coincidenza, tutte le volte che si torna a parlare del parcheggio di Villa Augusta fioccano le multe nel rione».
Lo pensa Manuel Campiglio del comitato Salviamo il parco di Villa Augusta. E lo hanno pensato ieri anche alcuni avventori del Circolo di Giubiano che hanno visto dare le multe sulle auto parcheggiate lungo via Cadore. Proprio al Circolo di Giubiano questa sera, alle 21, si svolgerà un incontro per parlare della mobilità del rione (una iniziativa organizzata da Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e lista civica Varese&Luisa). Si sta scaldando dunque il clima in vista della seduta del consiglio comunale nella quale si deciderà di adottare la variante per la realizzazione del parcheggio.
«In centro le multe non le danno quasi mai e anche in quella zona di Giubiano è difficile che passino i vigili a sanzionare – continua Campiglio – Anche alla posa della prima pietra dell’ospedale Del Ponte, quindi in una giornata “sotto i riflettori”, erano fioccate le multe. Le sanzioni non sono forse un modo per sostenere la necessità del parcheggio proprio nei giorni in cui se ne torna a parlare?».
Nel marzo scorso, per la posa della prima pietra dell’ospedale Del Ponte, di multe ne erano arrivate davvero tante. Persino i Fichi D’India ne avevano parlato, cucendoci sopra qualche gag. Ieri, invece, di fogliettini rosa ce n’erano meno, dal valore di 39 euro l’una.
Carlo Piatti respinge l’accusa: «Quando le auto vengono trovate in divieto di sosta le sanzioni vanno date, altrimenti è reato d’ufficio. Se non andiamo tutti i giorni a Giubiano è perché la città è grande. Non c’è accanimento. Il fatto che le multe siano arrivate il giorno prima di un incontro con a tema la viabilità è solo una coincidenza».
«Non sono così dietrologo da pensare che le multe siano state messe prima dell’incontro – continua Fabrizio Mirabelli, capogruppo del Pd di Varese – Il vero motivo per cui si vuole fare a tutti i costi il parcheggio a Villa Augusta è stato tirato fuori da Moroni. Il capogruppo della Lega ha detto che quel parcheggio deve essere un prototipo per aprire la strada ad altri parcheggi sotto i parchi di Varese. Si sarebbe potuto tener conto delle alternative. Una, per esempio, era via Salvore».
«Oppure – prosegue – l’area che costeggia la ferrovia, quella che è stata acquisita da un privato che è riuscito nella stessa trattativa che il Comune non è riuscito a portare a termine. Come alternativa abbiamo proposto anche il parcheggio delle stazioni: il sottopassaggio esistente potrebbe essere allungato di dieci metri e sbucherebbe in via Filippo Del Ponte. Una soluzione potrebbe essere anche il parcheggio smontabile all’oratorio, sempre se la parrocchia fosse d’accordo».
Secondo il consigliere comunale Andrea Civati le multe date ieri sono discutibili: «Chi parcheggia in divieto di sosta a Giubiano non è la stessa persona che parcheggia sulle strisce pedonali in piazza Monte Grappa. È evidente che a Giubiano c’è un grosso problema di parcheggi. Se fossi un amministratore ragionevole troverei delle soluzioni invece che multare persone che non hanno alcuna possibilità di parcheggio. Tra tre mesi, quando incominceranno i lavori per l’ospedale Del Ponte, tutta la via prospiciente alla ferrovia sarà chiusa. Il mio invito è quello di avere un po’ di collaborazione per risolvere davvero il problema della viabilità».
s.bartolini
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