GALLARATE Aggrediti e malmenati per il portafoglio e il cellulare. Brutta avventura, la sera della vigilia di Natale, per due giovanissimi gallaratesi, nella centralissima via Palestro, a due passi dal teatro del Popolo. I due ragazzi, minori di 14 anni, sono stati letteralmente assaliti da due uomini, che li hanno colpiti con calci e pugni, anche alla testa, per rubare loro i pochi euro che avevano nel portafoglio e i telefoni cellulari.
Il fatto è avvenuto quando erano da poco passate le 19 della sera di mercoledì. Un momento, era la vigilia di Natale, in cui ancora tanti gallaratesi erano impegnati negli acquisti dell’ultima ora. Ma la presenza di diverse persone a spasso per il centro cittadino non ha scoraggiato gli aggressori, che hanno agito senza paura, sorprendendo le due vittime all’angolo tra via Palestro e via del Popolo.
Qui i due ragazzi sono stati malmenati da due uomini, uno solo dei quali è stato identificato dalla polizia locale, intervenuta subito sul luogo dell’aggressione. Si tratta di un cittadino ecuadoregno di 21 anni, che è stato denunciato a piede libero per rapina e lesioni. Impossibile arrestare il giovane, visto che non è stato colto in flagranza di reato e gli agenti non gli hanno trovato addosso i proventi dell’illecito. Nelle sue tasche è stato invece trovato un tirapugni, che i vigili non escludono possa aver impiegato durante la colluttazione. L’uomo non ha però voluto fornire alcun particolare utile per l’identificazione del suo complice.
Subito dopo l’aggressione, i due responsabili sono scappati tentando di dileguarsi tra le compagnie di ragazzi che sono solite affollare la vicina via San Giovanni Bosco, all’interno della zona a traffico limitato. Ed è stato proprio qui che la pattuglia ha raggiunto e fermato il 21enne dell’Ecuador, identificato grazie alla testimonianza delle due vittime. Mentre non è stato possibile individuare il complice. Per i due minori, oltre a un forte spavento, fortunatamente
non ci sono state conseguenze gravi.Accompagnati subito dopo l’aggressione al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Sant’Antonio Abate, a uno di loro sono state diagnosticate ferite giudicate guaribili in cinque giorni, tra le quali la scheggiatura di un dente. Per l’amico contusioni più leggere, problema risolvibile nell’arco di 24 ore secondo i medici del centro sanitario cittadino. Dimessi già in serata, i due ragazzi hanno potuto trascorrere il Natale insieme alle proprie famiglie.Riccardo Saporiti
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