Roma, 15 ott. (Apcom) – “Ho simpatia per Santoro come professionista ma è innegabile che nella puntata in discussione vi sia stato un comizio concluso con un ‘Va’ al diavolo’ rivolto al direttore generale della Rai. Questo esula dalla libertà di stampa. Santoro è stato pronto e bravo, come sempre, a incassare solidarietà”. Lo ha detto a Unomattina il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.
“La sinistra – ha aggiunto – usa due pesi e due misure: da un lato c`è Santoro, il buono sottoposto a terribili vessazioni, dall`altro Minzolini, il cattivo al quale l`opposizione non riconosce neppure il diritto di esprimersi negli editoriali come fanno tutti i direttori”. Secondo Bonaiuti infine il famigerato “editto bulgaro” in cui il premier Silvio Berlusconi criticò Santoro, Luttazzi e Biagi, “è il solito cavallo di battaglia della sinistra, che per Santoro ha rappresentato un grande trampolino”.
Luc
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