Roma, 14 mar. (Apcom) – La vicenda delle intercettazioni che hanno toccato Silvio Berlusconi nell’inchiesta di Trani sulla vicenda Rai-Agcom è “da matti”, ma “forse Berlusconi dovrebbe stare più attento”. Lo dice il leader della Lega nord Umberto Bossi, intervistato dal Corriere della sera.
“Anche se intercettano mia moglie al telefono con mio figlio – osserva – può sembrare chissà che. E a lui hanno fatto un gran danno”. Da qui l’idea che il premier debba “stare più attento,”, “però – aggiunge Bossi – non è che un presidente del Consiglio possa non parlare al telefono perché sa di essere sempre intercettato. Ma dove siamo? Non è una cosa normale, questa”.
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