Roma, 28 mar. (TMNews) – Dopo Michele Santoro è anche Giovanni Floris ad alzare la voce contro la proposta di Lega e Pdl che prevede lo stop ai talk show di informazione politica durante la campagna elettorale per le amministrative di maggio, su cui la commissione di Vigilanza dovrà esprimersi nei prossimi giorni.
“Di nuovo? Errare – ha commentato Floris l’iniziativa della maggioranza- è umano, perseverare è diabolico… Dopo l’esperienza dello scorso anno, quando un
regolamento ingestibile portò alla chiusura dei talk show, il
Tar ha stabilito che i programmi di informazione non possono
essere equiparati alle tribune elettorali. Se la commissione
varasse un regolamento del genere bisognerebbe dare per scontato
un ricorso da parte della Rai o di chiunque ne abbia il diritto,
ricorso che porterebbe immediatamente all’annullamento del
regolamento stesso”.
“E’ particolarmente miope – ha aggiunto ancora il conduttore di Ballarò- guardare all’informazione solo con gli occhiali delle elezioni amministrative. Mai come oggi siamo costretti a guardare anche al di fuori dai nostri confini (e da quelli delle nostre citta’) per vedere che sara’ delle nostre vite. Non penso solo alla Libia e al Giappone, ma ad esempio anche alla cronaca economica internazionale. Il nostro lavoro e’ raccontare tutto questo, se servono spazi in piu’ per le elezioni amministrative e’ bene aggiungere. Togliere (per la seconda volta) sarebbe (per la seconda volta) un errore”.
Tor
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