Milano, 19 nov. (Apcom) – Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, rinnova l’invito ad abbandonare le polemiche sorte dopo l’intervento di Roberto Saviano a ‘Vieni via con me’: “Queste polemiche – ha detto durante la registrazione del programma l”Ultima parola’ – non servono a nulla e nessuno, anzi fanno il gioco di chi vuole dividere il fronte della lotta alla criminalità organizzata”.
Riguardo l’accostamento di Maroni a Sandokan, fatto da Saviano, Maroni ha replicato: “All’inizio ho pensato che si fosse confuso, che si riferiva a Kabir Bedi – ha detto Maroni – poi quando ho capito che il riferimento era a Schiavone ci sono rimasto male. Penso di non meritare questo accostamento, se non altro per la lotta alla criminalità”. “Poi – ha aggiunto il ministro – il giorno dopo è arrivato l’arresto di Antonio Iovine, che era il nuovo capo dopo l’arresto di Sandokan. Sembrava la regia di una fiction. Per fortuna la realtà è stata l’arresto. Poi le parole scivolano”.
Mda
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