Roma, 14 lug. (Apcom) – Annozero deve andare in onda, non c’è più spazio per rinvii che appaiono “strumentali” o per trattative ormai chiuse. Lo scrive Michele Santoro in una lettera al direttore generale della Rai, in cui si dichiara “pronto a difendere i diritti miei e degli spettatori”.
“Gentile Direttore, al termine di una stagione faticosa, durante la quale sono stato costretto – sottolinea il conduttore – a lavorare più per contrastare manovre politiche e impedimenti burocratici che per realizzare un prodotto televisivo, solo al fine di trovar modo di continuare a svolgere la mia professione con un minimo di serenità, avevo accolto il tuo invito a valutare una ipotesi transattiva che ponesse fine all’interminabile vicenda giudiziaria che mi riguarda”.
“Ma siccome nessuna azienda seria – prosegue la missiva – rinuncerebbe a cuor leggero a una trasmissione come Annozero e nessuna azienda libera discuterebbe di materie contrattuali riguardanti i suoi dipendenti come ha fatto la Rai, addirittura dedicando intere trasmissioni alla nostra cosiddetta trattativa, si è scatenata una incredibile concatenazione di errori di comunicazione e polemiche. Oggi sono costretto a constatare che non si è ottenuto il risultato sperato: individuare soluzioni che appaiano e siano dalla parte del pubblico”.
E la lettera conclude “Non c’è più spazio, quindi, per rinvii e ambiguità. E non c’è più tempo per trovare alcun accordo tra noi che non preveda la messa in onda di Annozero”.
Red/Bar
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