Rapinava le banchee scappava in taxi

GALLARATE Il rapinatore delle banche? Scappava in taxi. E’ stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Vicenza un gallaratese – Cristiano Rosati, 56 anni – che aveva messo a segno due colpi nella cittadina veneta utilizzando un mezzo di fuga decisamente originale.La sua storia sembra presa e riadattata da «Prendi i soldi e scappa», celebre pellicola diretta e interpretata dal geniale Woody Allen: sul grande schermo il protagonista continuava imperterrito a rapinare banche senza essere particolarmente portato per la "professione". Se per la polizia non è stato facile trovarlo – era ricoverato in un ospedale milanese – è stato molto più semplice identificarlo, data la montagna di indizi che ogni volta l’uomo lasciava dietro di sé. Agiva sempre a volto scoperto e, soprattutto,

c’era la caratteristica del taxi, che chiamava per raggiungere le banche e che poi utilizzava anche per fuggire. Originale ma anche sbadato Cristiano Rosati. Dopo una prima rapina andata a buon fine il 13 luglio a Vicenza (6 mila euro portati via da una filiale della Banca del Centro Veneto), ci aveva riprovato il 15 luglio, armato di taglierino. Ma gli era andata male. Bloccato dal metal detector, aveva dovuto uscire e depositare le chiavi nelle cassettine e, rientrato in banca, le cassaforti a tempo lo avevano costretto a desistere. Ma il bello doveva ancora venire: una volta salito in taxi per la fuga, si era accorto di aver dimenticato nella fretta le sue chiavi ed era tornato nell’istituto di credito per recuperarle.

b.melazzini

© riproduzione riservata