Recalcati torna a Varese “Riviremo qualcosa di grande”

Ecco Recalcati, viva Recalcati. Tanto si è detto, tanto si è scritto, ma ora che la decisione è stata presa e il nuovo allenatore è stato presentato è doveroso abbracciare il coach e farsi pronti a remare al suo fianco verso l’obiettivo più importante: il bene della Pallacanestro Varese.Non è piaggeria, e non rimangiamo nemmeno una parola di quanto scritto nei giorni scorsi quando ci eravamo schierati decisamente per una scelta differente, convinti della necessità di puntare su un allenatore più giovane. Ma soprattutto ci eravamo schierati con tenace fermezza contro un’operazione che qualcuno ha tentato di far passare per quel che non era, ipotizzando che la scelta di Recalcati piombasse direttamente dall’alto (dal proprietario) e non arrivasse invece dalle valutazioni di Vescovi. Fosse stato davvero così, fosse stato qualcuno diverso dal Cecco e prendere questa decisione, sarebbe stato un problema grosso.In un momento così delicato, in un momento in cui la società sta provando a diventare grande e a cambiare pelle, in un momento in cui si stanno convincendo nuovi amici a entrare

a far parte di un progetto è di vitale importanza dare l’immagine di una società davvero nuova. Animata dalla volontà di strutturarsi in modo serio e fatta di persone consapevoli del proprio ruolo e decisi a rispettarlo per il bene di tutti: con dirigenti che fanno i dirigenti, un allenatore che fa l’allenatore, un presidente che fa il presidente. E giornalisti che fanno i giornalisti.Siamo tranquilli: è stato Vescovi, e solo lui, a puntare su Recalcati. Ce lo hanno confermato e assicurato tutti i protagonisti di questa vicenda e chi pensa o afferma il contrario, semplicemente, pensa e afferma una cosa sbagliata. Ora, si continui: scelto l’allenatore c’è una squadra da costruire ma soprattutto c’è un progetto di rinnovamento della società che non può fallire e che deve essere a tutti i costi portato a termine. Non smetteremo mai di battere su questo argomento, di fondamentale importanza per la sopravvivenza della Pallacanestro Varese, e continueremo a insistere facendo domande, rompendo le scatole. Perché questa volta c’è davvero in ballo qualcosa di troppo grande.Francesco Caielli

f.artina

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