Referendum Di Pietro 24mila firme nel Varesotto

Referendum Di Pietro 24mila firme nel Varesotto

VARESE Sono state 240.000 le firme raccolte in Lombardia per i referendum per dire di no alla privatizzazione dell’acqua, al nucleare e al legittimo impedimento. L’Italia dei Valori ha presentato a Bergamo i risultati. In Italia le adesioni sono state sui due milioni e duecentomila.

La Lombardia, con 240mila adesioni nei tre mesi di campagna, è la regione in cui è stato raccolto il maggior numero di firme. Tra le province lombarde, spiccano le performance di Milano (90mila), Bergamo (45mila), Varese e Brescia (24mila). «Il referendum sul legittimo impedimento è quello che ha riscosso l’apprezzamento maggiore, soprattutto nei giorni del caso Brancher – ha detto il consigliere regionale Gabriele Sola – La gente si è ribellata e ha imbracciato l’arma della firma per farsi sentire. Questo risultato dimostra che il nostro è un partito in carne e ossa, più che mai vivo e radicato sul territorio».

L’Idv chiede che gli italiani si possano esprimere per il mantenimento dell’acqua come bene pubblico, contro il ritorno del nucleare e per le energie alternative e, soprattutto, per abrogare la legge sul legittimo impedimento. «Abbiamo raggiunto e superato tutti i nostri obiettivi – ha spiegato l’onorevole Sergio Piffari – Ora ci auguriamo che l’anno prossimo gli italiani possano essere chiamati alle urne per votare».

e.marletta

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