Roma, 9 dic. (Apcom) – La Corte di Cassazione ha ammesso i tre quesiti referendari promossi dall`Italia dei Valori contro la privatizzazione dell`acqua, il nucleare e il legittimo impedimento. La campagna dell`Idv, iniziata lo scorso 1 maggio, ha raccolto complessivamente quasi due milioni di firme. “Siamo soddisfatti – afferma il presidente dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro – l`IdV ci ha sempre creduto ed ha condotto questa battaglia in solitudine. Siamo orgogliosi di esserci battuti in difesa dei principi democratici e di aver dato ai cittadini la possibilità di far sentire la loro voce”.
“Chiediamo a loro – aggiunge – di esprimersi su temi che rappresentano il futuro di tutti, come l`acqua che è un bene collettivo e che non può essere privatizzata e il nucleare che noi consideriamo una tecnologia obsoleta e dannosa per il territorio e le persone”. “Infine – conclude il leader dell`IdV – vogliamo chiedere ai cittadini se sono d`accordo con una legge porcata come il legittimo impedimento che tutela la casta e va contro i principi di uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione”.
Red/Arc
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