Roma, 21 giu. (Apcom) – Oggi e domani gli italiani tornano alle
urne: l’appuntamento è col referendum sulla legge elettorale e il
turno di ballottaggio delle amministrative. Sfide clou sono
quelle per le Province di Milano e Tori¡no e per i Comuni di
Bologna, Fi¡renze e Bari. Ma la seconda tornata elettorale
riguarda in tutto 22 Province e 99 Comuni, 16 dei quali
capoluogo, con oltre 13 milioni e mezzo di elettori chiamati al
voto.
I seggi resteranno aperti dalle 8 alle 22 di oggi e dalle 7
alle 15 di lunedì. Subito dopo inizieranno le operazioni di
scrutinio.
REFERENDUM – Primo scoglio da superare è quello del quorum, la
soglia del 50% più uno dei votanti necessaria perchè la
consultazione referendaria sia valida. Chi si recherà alle urne
per votare, troverà sulla scheda tre quesiti: il primo e il
secondo prevedono di assegnare il premio di maggioranza alla
singola lista più votata a Camera e Senato, non alla coalizione
come avviene ora. Il terzo quesito, invece, prevede l’abrogazione
delle candidature multiple, in più circoscrizioni.
AMMINISTRATIVE, LE SFIDE CLOU – I ballottaggi da cui usciranno i
nuovi presidenti di Provincia e sindaci rappresentano ancora un
test politico. Due settimane fa, al primo turno, c’è stata una
sostanziale affermazione del centrodestra con Pdl e Lega che
hanno vinto in 26 Province contro le 14 del centrosinistra, e in
nove Comuni capoluogo, contro i cinque degli avversari. Ora, le
sfide chiave sono quelle alle provinciali di Milano e Torino e
alle comunali di Bologna, Firenze, Padova e Bari.
PROVINCE – A Torino si contendono la poltrona di presidente
Claudia Porchietto (41,5%) del Pdl e l’uscente Antonino Siatta
(44,3) del Pd. Ad Alessandria il presidente uscente Paolo Filippi
del centrosinistra, che ha ottenuto il 44,1%, si confronterà con
il candidato del centrodestra Franco Stradella, che si colloca al
45,6%. A Milano la sfida è tra il candidato del Pd, uscente,
Filippo Penati (38,7%) e Guido Podestà (48,8%) del Pdl. A Belluno
i candidati sono Sergio Reolon (Pd) 41,1% contro il 47% di Gian
Paolo Bottacin (Pdl-Lega). A Rovigo Antonello Contiero (Pdl-Lega)
48,6 e Tiziana Virgili 36,7% (Pd), a Venezia il presidente
uscente del centrosinistra Davide Zoggia (41,8%) al ballottaggio
con la leghista Francesca Zaccariotto (48,3%). A Savona si
confrontano Angelo Vaccarezza, del Pdl, che al primo turno ha
ottenuto il 49,2% e Michele Boffa del Pd con il 37,9%. Ferrara
per un soffio Marcella Zappaterra (49,7) del Pd dovrà andare al
secondo turno contro Mauro Malaguti (27,2%). A Parma: Vincenzo
Bernazzoli 49% del Pd contro Giampaolo Lavagetto 40% del Pdl.
Testa a testa tra Pd e Pdl anche nelle province di Rimini,
Arezzo, Grosseto, Prato, Ascoli Piceno, Fermo, Frosinone, Rieti,
Brindisi, Lecce, Taranto, Cosenza, Crotone.
COMUNI – I ‘big match’ sono quelli di Bologna, dove il candidato
sindaco del Pd, Flavio Delbono, è accreditato al 49,4% contro il
29,15% di Alfredo Cazzola; e Firenze, dove Matteo Renzi del Pd
(47,5) corre contro Giovanni Galli del Pdl (32%). A Bari Michele
Emiliano (49%) è in corsa per la poltrona di primo cittadino
contro Simeone Di Cagno Abbrescia del Pdl 46%. A Padova il
sindaco uscente del Pd, Flavio Zanonato (45,6%) sfida Marco
Marin, Pdl-Lega (44,8%). Tra gli altri Comuni al ballottaggio ci
sono Foggia, Avellino, Ferrara, Cremona, Prato, Spoleto, Orvieto,
Terni, Ancona, Potenza.
Cep
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