Referendum/ Maggioranza: Perderlo non è perdere il governo…

Referendum/ Maggioranza: Perderlo non è perdere il governo…

Roma, 13 giu. (TMNews) – Perdere un referendum non significa perdere il governo. Davanti al raggiungimento del quorum sui quattro quesiti referendari la maggioranza si trincera dietro questo motto. E’ il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl Ignazio La Russa a sottolineare che “la Democrazia Cristiana perse nel 1974 il referendum sul divorzio, poi governò altri venti anni”.

A riconoscere che si tratta comunque di un ‘segnale’ che impone un cambiamento di rotta l’ex ministro Claudio Scajola per il quale “si tratta di un segnale di forte disagio che l’opinione pubblica dimostra verso chi governa… credo che si debba lavorare in tempi celeri al di là delle persone per rimettere insieme il popolo del centrodestra e dei moderati, uscendo da alcuni accenti estremi”. Quello del referendum ha osservato, poi, il vice presidente dei deputati del Pdl Massimo Corsaro “è un verdetto sacro e impegnativo” ma sulle liberalizzazioni rappresenta “un forte passo indietro”. Caustico Giuliano Ferrara: “Cambiare la forma stessa del berlusconismo per costruire un compimento del berlusconismo che sia poi anche un superamento”.

Vep

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