Roma, 30 mar. (Apcom) – “Il successo della Lega nel Veneto e nel Piemonte, oltre al risultato della Polverini nel Lazio, è un fatto politico di grande rilievo anche se l’esito complessivo delle elezioni regionali esclude veri e propri colpi da ko di uno schieramento sull’altro”. Così l’ex premier Giuliano Amato analizza, in un’intervista al Sole 24 Ore, i risultati delle regionali.
Il centrosinistra, secondo Amato, “non ha sicuramente vinto”, ma non è stato nemmeno “confinato nelle sue roccaforti tradizionali”, restando “competitivo sul piano nazionale”. Il centrodestra avanza, spiega, ma “deve fare i conti con la crescita incalzante della Lega”. Per Amato la Lega “incalza direttamente il Pdl e accresce il suo potere negoziale dentro il centrodestra”, elemento che “è destinato ad avere ripercussioni molto rilevanti sul piano politico generale” perchè “ridimensionare un partito molto radicato e in costante crescita è sempre più difficile”.
Quanto all’astensionismo, secondo l’ex premier, “non ha colpito una parte sola” e rappresenta “una risposta critica anche se discutibile a un’offerta politica insoddisfacente”.
Mlp
© riproduzione riservata










