Roma, 18 feb. (Apcom) – L’immigrazione e la giustizia sociale dovrebbero tornare al centro dei programmi e delle politiche locali. Questo l’auspicio espresso dalla Commissione Episcopale per le Migrazioni (Cemi) – organismo della Cei – e dalla la Fondazione Migrantes.
Le prossime regionali si legge, dovrebbero essere “un’occasione importante perché i temi della giustizia sociale e dell’integrazione tornino al centro dei programmi e delle politiche locali, evitando che la tematica dell’immigrazione sia usata pregiudizialmente e ideologicamente per scopi elettorali”.
Occorrerrebbe dunque “un impegno educativo e sociale del mondo del laicato cattolico, perché anche il tema dell’immigrazione sia al centro dell’interesse comune e della vita delle nostre città”.
In particolare, si ricorda “in relazione al tema del rapporto tra immigrazione e criminalità, la Cemi e la Fondazione Migrantes ribadiscono quanto già evidenziato dal segretario della Conferenza episcopale italiana (Cei), il vescovo Mariano Crociata, sul fatto che non esiste alcuna coincidenza tra immigrazione e criminalità e, pertanto, risulta impropria e falsa ogni criminalizzazione pregiudiziale degli immigrati”.
Mdr
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