Roma, 26 mar. (Apcom) – “Non si era mai visto un presidente del
consiglio , monopolista del settore sbeffeggiare con la
compiacenza dei principali tg l`autorita` di garanzia del settore. Se ancora ci fosse stato un solo dubbio sulle mostruosità` del conflitto di interesse e sullo stravolgimento delle piu` elementari regole , tale dubbio e` stato letteralmente dissolto da quest`ultima prodezza”. Lo denuncia il portavoce dell’associazione articolo 21 Beppe Giulietti.
“Ci fa piacere che il tg1 e il tg5, appena multati dall`AGCOM per violazione della par condicio, non abbiano trovato di meglio che aprire le loro principali edizioni con il consueto dilagante Berlusconi alle cui spalle capeggiava una beffarda e provocatoria scritta : “viva l`AGCOM”. Ci auguriamo che le autorita` di garanzia vogliano reagire a questo vero e proprio oltraggio, consumato da un presidente del consiglio che in modo occulto avea gia` tentato di condizionare le decisioni”.
“Siamo sicuri – conclude ironico Giulietti- che il DG Masi vorra` convocare un CDA straordinario per tutelare l`autonomia della sua azienda dalle interferenze del presidente del consiglio per contrastare le liste di epurazioni denunciate con grande puntualità` dal segretario Usigrai Carlo Verna e per scusarsi con quei milioni di cittadini ai quali, in questo mese e` stato sottratto il diritto di scelta”.
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