Regionali/ Il Quirinale ha firmato il ‘decreto salvaliste’

Regionali/ Il Quirinale ha firmato il ‘decreto salvaliste’


Roma, 5 mar. (Apcom)
– Il Quirinale ha firmato il decreto interpretativo varato stasera dal Consiglio dei ministri per superare il caos delle liste in Lazio e Lombardia. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha emanato il decreto legge una volta verificato che il testo – si spiega
al Quirinale – approvato dal governo corrisponde alle
caratteristiche di un provvedimento interpretativo della
normativa vigente.

Il provvedimento d’urgenza è stato adottato dall’esecutivo per sanare la situazione che si è venuta a creare sulle liste del centrodestra a Roma e in Lombardia non ammesse.

In una breve dichiarazione alla stampa, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, stasera aveva affermato che si tratta di una “interpretazione autentica di alcune disposizioni del procedimento elettorale”, mentre non rappresenta “nessuna modifica alla legge elettorale”. Mira invece a fornire uno “strumento interpretativo” ai Tar che dovranno valutare i ricorsi contro l’esclusione della lista del Pdl nella provincia di Roma, e della lista Formigoni in tutta la Lombardia.

Il Partito Democratico ha aperto un fuoco di sbarramento contro il provvedimento. Pierluigi Bersani, quando si è avuta la certezza che il Governo avrebbe approvato il decreto, non ha perso tempo: “Usano il dl interpretativo per arrivare comunque al risultato che gli serve per aggiustare il loro pasticcio, ma il trucco c’è e si vede, in alcuni casi fino al ridicolo”. Tra i democratici è prevalsa la linea dura con un fronte che comprende l’area ex prodiana, il capogruppo alla Camera Dario Franceschini, la presidente del partito Rosy Bindi. “Questo è un vero e proprio golpe contro il quale occorre opporsi con una chiamata alle armi democratiche” ha affermato da parte sua il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro.

Aqu-adm-Vep

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google