VARESE Marco Reguzzoni finisce nel mirino del Fisco per la compravendita di un immobile avvenuta nel 2002, l’anno in cui fu eletto per la prima volta presidente della Provincia di Varese. A muovere le accuse è Equitalia Esatri, ovvero la controllata lombarda dell’Agenzia delle entrate, che contesta alla Mgr srl (società immobiliare del neo capogruppo della Lega alla Camera), il mancato pagamento di parte
dell’Iva e dell’imposta di registro dovute. Per questa ragione l’Esatri ha già iscritto un’ipoteca a carico della Mgr del valore di 342 mila euro, ovvero la metà della cifra richiesta, che supera invece il mezzo milione di euro. Ma Reguzzoni non ci sta e per contestare il provvedimento ha già presentato ricorso davanti alla commissione tributaria regionale di cui ora si attende il verdetto.
La vicenda è stata riportata ieri sulle pagine del quotidiano «Italia Oggi» in un articolo basato anche sulle dichiarazioni dello stesso deputato bustocco che conferma l’esistenza del contenzioso e dell’ipoteca e, contattato da “La Provincia di Varese”, ha affermato di non avere nulla da aggiungere a quanto già pubblicato.
Le radici di questa storia risalgono ad otto anni fa, quando il bustocco Reguzzoni stava per diventare il più giovane presidente di Provincia di tutta Italia. Allora aveva 31 anni e una carriera politica già avviata, sia all’interno del partito dove aveva già ricoperto la carica di segretario provinciale della Lega (ora ne è vice segretario nazionale), sia a livello istituzionale, dapprima come consigliere comunale e poi provinciale. Del resto era ben avviata anche la sua attività imprenditoriale, anche grazie alla Mgr srl, società immobiliare che prende il nome dalle iniziali dal nome completo del suo fondatore, Marco Giovanni Reguzzoni. Una società che sostanzialmente si occupa rilevare immobili da gestire dandoli in locazione (attualmente sarebbe proprietaria di un ufficio e di un negozio, entrambi nel comune di Busto Arsizio).
Ma una delle operazioni concluse dalla Mgr srl ha attratto l’attenzione del Fisco. Si tratta dell’acquisto di un’immobile che la società conclude nel 2002 pagando le relative tasse, ma non tutte secondo l’Esatri che contesta il versamento incompleto di Iva e Imposta di registro. Da qui nasce un contenzioso tra l’ente per la riscossione dei tributi e la Mgr che, dal canto suo, corrisponde al Fisco alcune delle cifre richieste. Ma non basta. Così la questione arriva davanti alle commissioni tributarie che, in primo grado, danno ragione all’Esatri.
A questo punto l’ente decide, il 19 gennaio scorso, di iscrivere un’ipoteca legale sui beni della Mgr per un importo pari a 342.292 euro, vale a dire la metà della cifra richiesta alla società che invece ammonta a 684.585 mila euro. Dall’altra parte anche Reguzzoni reagisce mettendo sul tavolo le sue contromosse: contesta sia il giudizio delle commissioni, sia il provvedimento dell’Agenzia dell’entrate e per questo, come titolare della Mgr, fa ricorso contro tali provvedimenti sollevando la questione davanti alle commissione tributaria regionale. Non resta che attendere il nuovo verdetto.
f.tonghini
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