Renzo Piano: Soffro, ma ho la sinistra nel cuore e temo la Lega

Renzo Piano: Soffro, ma ho la sinistra nel cuore e temo la Lega


Roma, 12 ott. (Apcom)
– L’architetto Renzo Piano, in un’intervista al Corriere della Sera, fa il punto sulla sua visione dell’Italia e della politica. La sinistra, dice, “mi fa soffrire. Ce l’ho nell’anima. Sono nato in una famiglia modesta perché mio padre non voleva lavorare per i fascisti. Però mi ha insegnato a non essere settario, a non dividere il mondo tra conservatori e progressisti. Anche oggi a sinistra ci sono ingegni, talenti. Eppure…”. La Lega, invece, “mi fa paura, perché mi fa paura l’intolleranza. E mi fa una gran rabbia veder sputare sull’Italia, un sentimento patriottico non va lasciato alla destra”.

Sulla proposta di un leader per il centrosinistra espresso dalla società civile, Piano sostiene “non tutti possono fare politica. La politica è un mestiere; un mestiere di straordinaria nobiltà. Questo rende ancora più stridente il disprezzo che la circonda. E’ l’arte della polis: un’arte sublime. Occorrono militanza, preparazione, allenamento; non si può improvvisare. Magari un Papa straniero esiste, ma dev’essere il migliore, e non nel suo mestiere; in quel mestiere lì, la politica. Io non lo saprei fare”. Quindi, l’architetto conclude parlando del concittadino Beppe Grillo: “E’ un caro amico, ci litigo spesso ma sulla forma, perché le sue battaglie civiche sono quasi sempre giuste”.

Gic

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