VARESE – Con l’entrata in vigore degli sconti, in diversi distributori Eni del Varesotto gli automobilisti hanno trovato le pompe senza benzina. Il problema della disponibilità si è manifestato negli stessi giorni in cui alcune compagnie hanno iniziato ad abbassare i prezzi.
L’iniziativa riguarda Eni e Ip-Socar; Q8 aderirà dal primo ottobre. A differenza dei tagli alle accise decisi dal Governo nei mesi scorsi, la riduzione è sostenuta dalle compagnie e interessa una parte più contenuta della rete: circa un distributore su sei. Il prezzo può quindi variare tra impianti, anche in base alle scelte dei singoli gestori, e gli automobilisti sono invitati a confrontare le tariffe.
La diminuzione viene assorbita dai margini delle compagnie, non deriva da un nuovo intervento statale sulle accise. Il calo del prezzo incide anche sul gettito Iva: l’imposta è calcolata in percentuale sul costo del carburante e, se questo scende, diminuisce anche la somma riscossa dallo Stato.
Nel Varesotto, dunque, al tema dei prezzi si affianca quello delle scorte. In alcuni impianti Eni la benzina non era disponibile proprio nei giorni di avvio dei ribassi.













