Ricerca-choc sull’olfatto maschile: meglio il bacon dei bebè

Ricerca-choc sull’olfatto maschile: meglio il bacon dei bebè


Roma, 9 dic. (Apcom)
– L’ultimo sondaggio inglese getta un’ombra sull’istinto paterno: sembra infatti che, per gli uomini intervistati, nella scala degli odori il profumo del bebè arrivi dopo il bacon e il pollo fritto. L’indagine – condotta da OnePoll.com su 4mila cittadini britannici – piazza in cima alla lista dei profumi che “rendono felici” i maschi del Regno il pane appena sfornato, le lenzuola fresche di bucato e l’erba tagliata.

Poi arrivano i fiori freschi, i chicchi di caffé, l’aria dopo la pioggia, vaniglia, cioccolato, pesce fritto e patatine, pancetta, arrosto di carne e, soltanto al 12esimo posto, i neonati. Questi ultimi battono, anche se di poco, la benzina (15esimo posto) e le gomme d’auto (20esimo). I bebè non riescono a imporsi nemmeno sull’olfatto femminile, se è vero che le donne come profumi prediletti scelgono il pane, l’erba e le lenzuola di bucato, insieme ai fiori freschi e la vaniglia.

Il profumo del neonato stavolta però riesce a piazzarsi nella top ten, in nona posizione, fra il cioccolato e la lavanda. Stando alla ricerca, i profumi preferiti vengono principalmente associati ai ricordi felici dell’infanzia, seguiti dalla ‘sensazione di casa’ e dal buon cibo. Ma mentre le donne tendono a prediligere gli odori che accostano al focolare domestico o alle persone amate, gli uomini preferiscono aromi eccitanti e rinvigorenti.

Nove donne su dieci ammettono che un buon profumo è in grado di cambiare il loro umore, mentre otto uomini su dieci affermano che certi odori li rendono felici. E in effetti, circa la metà degli intervistati di sesso maschile (48 percento) confessa di usare profumi per l’ambiente; un quarto è convinto che favoriscano il rilassamento e il benessere.

“Gli odori hanno il potere di farci rivivere il passato e trasportarci in luoghi o tempi felici, ricordarci di una persona speciale evocando sentimenti di nostalgia o particolare agio” commenta la psicologa Pamela Dalton, intervistata in proposito dal Daily Telegraph. “Il legame fra profumo e memoria è molto importante – fa notare – e la reazione di ciascuno ai singoli odori è davvero unica, dipende dalle nostre caratteristiche di individui, dalle nostre esperienze”.

Spr

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