Roma, 24 feb. (Apcom) – A favore di Nicola Paolo Di Girolamo ci sarebbero state delle “coperture istituzionali”. E’ questa l’ipotesi fatta dagli inquirenti della Procura di Roma, in parallelo all’inchiesta sul riciclaggio che ha coinvolto il senatore oltre a diversi noti manager di aziende di telecomunicazione, che hanno avviato una indagine che mira a individuare esponenti politici e
sostenitori di destra, o di una componente di Alleanza nazionale, che avrebbero “protetto” Di Girolamo. A piazzale Clodio si fa rilevare, ad esempio, il dato che per Di Girolamo, indagato nel recente passato per presunte irregolarità nel voto estero, dopo il via libera della giunta autorizzazioni, per l’annullamento della sua elezione, l’assemblea di Palazzo Madama non aveva votato quella delibera.
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