Rifiuti/ De Magistris: convocare cdm per decreto, non aspettare

Rifiuti/ De Magistris: convocare cdm per decreto, non aspettare

Roma, 24 giu. (TMNews) – Convocare al più presto il cdm perchè il decreto per garantire la transizione dei rifiuti verso le altre regioni “è una priorità per poter scongiurare un rischio epidemiologico e difendere la credibilità delle istituzioni e della democrazia”. E’ l’appello del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, dopo l’annuncio del presidente del Consiglio che ha garantito che nel prossimo Consiglio dei ministri verrà affrontato il problema del decreto rifiuti che “è stato messo sul tavolo da giorni e su cui abbiamo avviato precisi provvedimenti”.

“L’unica speranza – dice in una nota De Magistris – è che il Consiglio dei Ministri sia convocato il prima possibile. La città di Napoli sta vivendo una situazione drammatica e non può attendere ancora. La sicurezza igienico-sanitaria e la dignità della terza città d’Italia non possono essere subordinate ai giochi di equilibrismo politico interni alla maggioranza e al Governo, al braccio di ferro fra il presidente del Consiglio e la Lega Nord, all’intento di usare a fine propagandistico il dramma vissuto da Napoli e dalla Campania”.

Il sindaco di Napoli sottolinea come l’amministrazione comunale abbia già “messo in atto il massimo sforzo ed ha investito tutte le risorse disponibili per fronteggiare la situazione, andando ben oltre i suoi obblighi istituzionali e cercando l’intesa con la Regione e la Provincia”. E’ datata infatti ieri l’ordinanza varata dal sindaco in virtù della quale in queste ore il Comune sta procedendo alla raccolta dei rifiuti 24 ore su 24, mettendo in

campo tutti i mezzi e il personale disponibili. “La responsabilità adesso, e ancora più di ieri, – conclude De Magistris – pesa però sulle spalle del presidente del Consiglio e del Governo, perchè la disponibilità delle Regioni è dato acquisito e perchè senza decreto si vanifica il nostro sforzo, impedendo così anche la possibilità di procedere al meglio con la raccolta differenziata spinta, come previsto dalla delibera approvata la scorsa settimana dalla Giunta”.

Apa

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