Roma, 13 apr. (Apcom) – Ricorda Pietro Nenni, “un socialista per la Repubblica”, il presidente della Camera Gianfranco Fini e ne trae una lezione per le esigenze dell’Italia di oggi a partire proprio dalle riforme istituzionali. “In Nenni era chiara l`idea che l`Italia non avrebbe mai intrapreso la via di un effettivo sviluppo economico e civile – dice Fini in un convegno alla Camera a cui partecipa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – senza dotarsi di istituzioni più moderne e democratiche. E anche qui c`è una lezione valida anche oggi”.
“Le odierne difficoltà economico-sociali dell`Italia sono sideralmente distanti da quelle di sessant`anni fa. Eppure, oggi come ieri – spiega Fini -, rimane stretto il nesso tra la modernizzazione economica e quella istituzionale, nel senso che l`efficienza dell`azione pubblica, in un armonico sistema di garanzie all`interno dello Stato, è condizione essenziale per lo sviluppo di una società sempre più libera, sempre più prospera, sempre più socialmente giusta”.
Poi Fini cita direttamente le parole di Nenni: “Pensiamo – disse in quei mesi di difficoltà ma anche di speranza – al problema alimentare che ogni giorno ci prende alla gola. Evitiamo al Paese il dramma dell`inflazione. Ma pensiamo anche a dargli istituzioni adeguate al nostro tempo”.
(Segue)
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