Roma, 31 mar. (Apcom) – “Federalismo fiscale per dare più poteri a comuni, province e regioni, meno al governo centrale”. In una intervista a Il Sole 24 Ore il ministro dell’Interno Roberto Maroni dopo i risultati delle elezioni regionali che hanno visto il successo della Lega, traccia la strada per i prossimi tre anni “Perché fuori dall’assillo elettorale possiamo fare davvero le riforme”. E se arriva in porto la riforma federalista, sottolinea il ministro del Carroccio, la Lega è disposta a discutere anche di presidenzialismo.
Il presidenzialismo, sottolinea Maroni, “è l’altra faccia della medaglia delle riforme. Va bene qualunque cosa se passa la riforma federale. Si tratti dell’elezione diretta del premier o del presidente della Repubblica, la priorità per noi è la revisione della forma di stato. Più poteri agli organi di governo del territorio, meno a quello centrale”.
Quanto al percorso da seguire per le riforme, Maroni suggerisce il ‘modello Viminale’ che ha ottenuto al Senato “l’ok all’unanimità, maggioranza e opposizione”.
Kat
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