Roma, 13 apr. (Apcom) – Dopo l’incontro “utile e costruttivo, abbastanza denso di contenuti” con il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, ricevuto prima di pranzo a palazzo Madama, il presidente del Senato Renato Schifani spiega ai cronisti il suo punto di vista sulle riforme costituzionali. “Il ministro – precisa Schifani, parlando a margine della cerimonia per i 90 anni del senatore a vita Emilio Colombo – mi ha illustrato la sua bozza di proposta, che naturalmente è uno spunto di lavoro, non è la meta conclusiva: lui ne è consapevole, tutti ne siamo consapevoli”.
La bozza Calderoli “individua la forma di governo – sottolinea – nel semipresidenzialismo. Io sono dell’idea che proprio per evitare la coabitazione, cioè la contestuale presenza di un presidente e di un capo del governo di aree diverse, occorra votare nello stesso giorno per il Parlamento e il presidente della Repubblica”.
Schifani ribadisce che bisogna “coinvolgere al massimo tutte le forze parlamentari e tutte le forze politiche” ed auspica che si lavori a una proposta di riforma “con ampie condivisioni”. Ma in ogni caso “siamo alle prime battute”, dice, e “ci sarà tempo per approfondire”.
“La cosa importante che registro – dice ancora la seconda carica dello Stato – è che il tema delle riforme è entrato a pieno titolo come priorità nell’agenda politica del Paese”.
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