New York, 24 lug. (Apcom) – Con l’ascesa alla ribalta di gruppi
come Surfer Blood, Best Coast e Wavves nel panorama musicale
americano sta facendo il suo ritorno la musica ‘surf’.
Stile reso celebre all’inizio degli anni ’60 da gruppi come i
Beach Boys, Dick Dale and the Del-Tones e The Ventures, la surf
music, nonostante abbia sempre fatto sentire la sua influenza,
e’stata spesso dimenticata anche dai musicofili piu’ preparati.
L’influenza del genere e’ particolarmente evidente nel disco di
debutto del gruppo Surfer Blood, ‘Astro Coast’ (Kanine, 2010) ed
in particolare nel loro singolo ‘Swim’. Il gruppo, originario
della Florida, ha ricevuto recensioni lusinghiere da tutte le
riviste specializzate ed il singolo si e’ piazzato 37esimo nella
lista delle 100 migliori canzoni dell’anno stilata dal sito
musicale Pitchfork.com.
Gruppi come Best Coast e Wavves invece traggono ispirazione per
i propri testi dalle tematiche più care al genere surf. Best
Coast e’ un duo californiano formato dalla cantante Bethany
Cosentino e dal musicista Bobb Bruno. Il loro stile e’ stato
definito come un mix di garage rock, surf pop e lo-fi.
I Wavves sono invece una band con elementi punk, lo-fi, noise
pop, surf e rock band. Emersa nel 2008, ha gia’ alle spalle due
album ed è in procinto di pubblicarne un terzo, in uscita ad
agosto 2010.
Ambedue le formazioni stanno raccogliendo un discreto successo fra i giovanissimi e la storia d’amore, fatta di litigi, droghe e tatuaggi, fra la Cosentino ed il frontman dei Wavves, Nathan Williams, che magari non saranno Kurt Cobain e Courtney Love, sta comunque incendiando i rotocalchi americani.
Emc
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