Rincari Imu e Irpef a Varese Il salasso arriva a settembre

VARESE Aumentano le tariffe dei parcheggi, le aliquote Imu e anche quelle Irpef. Ecco le tre manovre della giunta Fontana per far quadrare i conti di Palazzo Estense. Con la seduta di giunta di ieri sono state definitivamente stabilite le aliquote che i cittadini di Varese dovranno versare per quest’anno. È confermato l’aumento dell’Imu. L’anticipo di giugno sarà pagato ad aliquote base: 0,4 per mille sulla prima casa e 0,76 per mille per le altre abitazioni. La rata del 17 settembre sarà invece maggiorata. Il Comune ha deciso di portare le aliquote allo 0,45 per mille sull’abitazione principale (ma anche per i fabbricati ad uso abitativo locati a canone concordato, quelli regolarmente assegnati agli aventi diritto, gli appartenenti all’Aler o alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari), e dello 0,83 per mille sulle altre abitazioni e terreni edificabili. Un extra gettito che rimarrà tutto nelle casse dell’ente. «È data facoltà ai Comuni di intervenire sulle aliquote sia al rialzo che al ribasso» spiega l’assessore alle Finanze, Giuseppe Montalbetti. «Per quanto ci riguarda abbiamo dovuto aumentarle, ma non è escluso che possano diminuire, se il gettito dovesse rivelarsi al di sopra delle stime che abbiamo fatto. Lo stesso discorso vale per lo Stato. Entro il 10 dicembre il Governo

si riserva di intervenire di imperio, rideterminando le aliquote base». Non è escluso quindi che al conguaglio di dicembre possano esserci ulteriori aumenti statali. Secondo le stime del ministero dell’Economia, il gettito Imu ad aliquota base per il Comune di Varese dovrà essere di oltre 23 milioni. Le previsioni del Comune parlano invece di introiti pari a 18 milioni e 600 mila euro. «Differenza a cui corrisponde anche una minore entrata dai trasferimenti statali – aggiunge Montalbetti – che passeranno da 16 a 5, 8 milioni». Per recuperare il disavanzo, il Comune ha provveduto a una riduzione della spesa corrente. «E in parte abbiamo dovuto ricorrere alla leva fiscale per recuperare i restanti 3,7 milioni. Abbiamo cominciato con l’aumento delle tariffe dei parcheggi, da cui introiteremo circa 500 mila euro. Sugli altri fronti, abbiano alzato le aliquote Imu da cui introiteremo circa tre milioni di euro. E infine abbiamo ritoccato le aliquote Irpef».L’imposta sul reddito delle persone fisiche passerà dallo 0,7 % allo 0,8%, con contestuale aumento della fascia di esenzione, che passerà da settemila e 500 euro a ottomila euro. «Con l’Irpef – conclude Montalbetti – le previsioni di incasso vanno invece dai 900 mila al milione di euro, contando i circa 80 mila euro in meno dovuti all’aumento della fascia di esenzione».

s.bartolini

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