Roma, 25 mag. (Apcom) – Svolta verde a Maranello. Dalla fine di
giugno la Ferrari si prepara a diventare totalmente autonoma dal
punto di vista energetico, con l’accensione di un nuovo impianto
a cogenerazione. Lo anticipa ad Apcom il direttore comunicazione
del gruppo, Stefano Lai. “Accanto all’impianto fotovoltaico
inaugurato a gennaio 2009, e che alimentava solo una parte dello
stabilimento, alla fine di giugno entrerà in funzione un nuovo
impianto a trigenerazione che complessivamente, con il
fotovoltaico, darà piena autonomia all’intera ‘cittadella
Ferrari’, producendo in media 100 milioni di kwh annui, che
coprono totalmente il nostro fabbisogno, dalla fonderia, dove
avviene la fusione dell’alluminio delle future auto, fino a tutti
gli uffici” conferma Lai.
Il sistema a cogenerazione, e in questo caso in particolare a
trigenerazione, produce contemporaneamente elettricità, calore
per il riscaldamento invernale e freddo per il condizionamento
estivo dell’area, utilizzando un solo combustibile, grazie ad un
motore a combustione interna. E’ proprio lo stesso principio del
riscaldamento dell’auto, con un sistema basato su una
microturbina a metano, che brucia combustibile per muoversi,
caricare la batteria e riscaldare l’abitacolo. Il nuovo impianto
che verrà avviato a Maranello punta a recuperare il calore
generato durante la produzione di energia elettrica, che
altrimenti verrebbe disperso nell’ambiente, e lo riutilizza per
produrre energia termica.
E’ un sistema che porta benefici economici, con un risparmio sul
costo dell’energia elettrica autoprodotta e sulla potenza
installata. Rispetto alla generazione separata di energia
elettrica e termica, infatti la cogenerazione riduce inoltre del
30-40% la quantità di combustibile utilizzato, e quindi le
emissioni inquinanti. Per questo è assimilata all’energia
rinnovabile ed è ritenuta fondamentale per raggiungere gli
obiettivi del protocollo di Kyoto.
“Oltre ai risparmi economici diretti, potremo ridurre in modo
consistente anche le emissioni di C02 – ribadisce Lai- Un
obiettivo che del resto ci siamo posti da tempo anche per le
auto: abbiamo intenzione di ridurre del 40% entro il 2012 nelle
road cars le emissioni di C02 rispetto ai valori del 2007. La
Ferrari California ad esempio è già scesa del 20% rispetto ai
modelli precedenti”.
Non è previsto per ora che Ferrari produca energia da destinare
alla vendita all’esterno del complesso industriale.
lds
© riproduzione riservata










