Risse, sangue e degrado nel centro e alla stazione di Saronno: weekend segnato dalla violenza

Alle violenze si aggiungono numerose segnalazioni di degrado. Tra corso Italia, piazza Libertà e piazza Cadorna sono stati rinvenuti rifiuti e contenitori di bevande abbandonati (foto d'archivio meramente indicativa dei vigili alla stazione di Saronno)

SARONNO – Fine settimana ad alta tensione nel centro di Saronno, dove tra risse, aggressioni e atti di inciviltà si sono susseguiti diversi episodi che hanno alimentato preoccupazione tra residenti e commercianti. Almeno quattro i fatti segnalati nelle ultime ore, tutti concentrati nell’area centrale della città.

L’episodio che sta facendo maggiormente discutere riguarda la scuola primaria Ignoto Militi. Nella giornata di domenica, sulle scalinate che conducono all’ingresso dell’istituto e sul marciapiede antistante sono state notate evidenti tracce di sangue. Al momento non risultano testimoni dell’accaduto e sono in corso verifiche, anche attraverso le immagini della videosorveglianza, per ricostruire quanto avvenuto.

Nelle stesse ore è emerso anche un accoltellamento avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nei pressi della stazione di Saronno Centro, in piazza Cadorna. Secondo le prime ricostruzioni, durante una lite tra giovani nordafricani uno dei coinvolti sarebbe rimasto ferito a un braccio con un’arma da taglio. L’uomo si sarebbe poi allontanato lasciando dietro di sé tracce di sangue notate successivamente in via Milano e in altre zone del centro.

Un altro episodio si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì in via Caronni, dove un gruppo di giovani si sarebbe affrontato tra urla e insulti utilizzando anche sacchi e contenitori della raccolta rifiuti. La situazione si è risolta soltanto con l’arrivo dei carabinieri, che hanno provocato la fuga dei presenti.

Sempre nella notte precedente, in piazza De Gasperi, una scazzottata tra sconosciuti ha lasciato segni evidenti. Al mattino alcuni residenti hanno trovato tracce di sangue anche sulle auto in sosta.

Alle violenze si aggiungono numerose segnalazioni di degrado. Tra corso Italia, piazza Libertà e piazza Cadorna sono stati rinvenuti rifiuti e contenitori di bevande abbandonati, mentre nell’area della chiesa di San Francesco sono stati segnalati comportamenti incivili e danni all’arredo urbano.