Ritardi e salasso al posteggio Odissea sul Malpensa Express

MALPENSA Iniziamo dalla fine. Dalla scommessa persa con il mio compagno di viaggio, che per tutto il tragitto Roma-Milano ha cercato di convincermi della stangata pronta ad attenderci a Malpensa. O meglio, al posteggio davanti alla stazione ferroviaria.La nostra lunga giornata inizia alle 7.15, orario dell’appuntamento per raggiungere in macchina la stazione dell’hub in tempo per salire sul Malpensa Express-Milano Centrale delle 7.43. Arriviamo ai piedi delle rampe del terminal 1 e seguiamo le indicazioni per i treni: giungiamo a destinazione e lasciamo l’auto nel grande parcheggio scoperto proprio davanti all’ingresso della stazione (e dove altrimenti?). Facciamo i biglietti (14 euro andata e ritorno a testa) e saliamo sul Malpensa Express. Abbiamo quasi due ore per prendere il Freccia Rossa delle 9.30, prenotato e pagato il giorno prima in stazione a Gallarate (99 euro a testa, andata e ritorno). Come non detto: senza alcuna spiegazione la sosta a Milano Porta Garibaldi si protrae per 25 minuti e in Centrale arriviamo appena in tempo per non perdere la “coincidenza”. Guardiamo l’orologio e, facendo un rapido conto, realizziamo di essere in ballo già da due ore. Tanto ci è voluto per accomodarci nel vagone 6 del

Freccia Rossa in partenza per Roma Termini. Il treno super veloce non ci delude e in tre ore (anzi, due ore e 59 minuti) ci porta alla meta. Appena 60 minuti in più di quelli impiegati per arrivare a Milano. Il Freccia Rossa è una bomba anche al ritorno: partenza e arrivo (alle 21 e 59) spaccano il secondo.Ed eccoci alla scommessa: io sono sicuro che il posteggio non potrà costare più di 10 euro, il mio amico è invece certo che spenderemo almeno il doppio. Vince lui: il display della cassa indica 24 euro. Che aggiunti ai 14 spesi per il treno diventano 38 euro. Mi sento preso in giro due volte. La prima come utente, il classico pollo spennato. La seconda come giornalista che fino al giorno prima ha dato voce a Trenitalia, assessori regionali e sindaci della zona, pronti a raccontare al mondo intero quanto fosse comodo e conveniente per chi abita in zona andare a Milano con il Malpensa Express. Non mi resta perciò che pagare la scommessa e scusarmi con i lettori per essermi fidato delle parole dei soliti noti, senza prima provare di persona “comodità” e “convenienza”.Federico Delpiano

b.melazzini

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