Rivoluzione nelle scuole:ecco gli istituti comprensivi

GALLARATE L’introduzione degli istituti comprensivi, la costruzione di nuove scuole e la riorganizzazione degli spazi che saranno lasciati liberi dall’Ipc «Falcone». Questi i temi principali contenuti nel piano scuole elaborato dall’assessore alla Pubblica istruzione Luca Carabelli, che la relativa commissione voterà durante la seduta convocata per le 17.30 di domani a Palazzo Borghi.

L’idea dell’amministrazione è quella di introdurre la verticalizzazione. Ovvero riunire gli istituti dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di primo grado sotto la responsabilità di un unico dirigente. L’istituto comprensivo del centro vedrà una nuova scuola materna e riunirà le «Dante», le «Majno» e le «Cardano». Quello di Crenna e Cajello avrà le medie «Ponti», le elementari «Cavour» e «Marconi» e le due scuole dell’infanzia di Cajello, mentre quello di Cedrate e Sciarè avrà le secondarie «Padre Lega», le primarie «Pellico» e «De Amicis» e le scuole materne dei due rioni. Ancora, Arnate e Madonna in Campagna riunirà le scuole dei due rioni, da quelle dell’infanzia fino alle secondarie di primo grado, per finire con l’ultimo istituto comprensivo, sotto la cui responsabilità ci saranno le materne e le primarie di Moriggia, Ronchi e Crenna, in attesa che venga costruita una nuova scuola media ai Ronchi.

La riorganizzazione degli istituti passa dalla conclusione dei lavori di costruzione dell’Ipc «Falcone», il cui termine, inizialmente previsto per quest’estate, è slittato al prossimo anno. La chiusura di questo cantiere consentirà di liberare gli spazi oggi utilizzati dall’istituto per metterli a disposizione delle scuole gestite dal comune. In particolare, dal 2010 le aule di via Bellora ospiteranno gli studenti delle «Cardano», mentre

quelle di via Rusnati serviranno per la nuova scuola materna del centro. Nel 2011 l’ex scuola elementare di via Checchi ad Arnate diventerà la nuova sede del Cpia, centro provinciale per l’istruzione degli adulti. Infine, per quanto riguarda la sede dell’Ipc di via Forni, si valuta se utilizzarla come laboratorio per gli studenti diversamente abili del «Falcone» o se realizzarvi un nido d’infanzia.

Al di là degli aspetti organizzativi, l’amministrazione ha in progetto anche la costruzione di nuovi plessi scolastici. Operazioni molto onerose, a cominciare dai 9 milioni previsti per il polo scolastico di Madonna in Campagna, all’interno del comparto 336. Realizzato grazie ai finanziamenti degli operatori che investiranno nell’area, dovrebbe essere pronto per il 2015. Ci sono poi i 4 milioni che serviranno per la nuova media dei quartieri di Moriggia e dei Ronchi, la cui entrata in funzione è prevista per il 2014. Nel 2011, invece, dovrebbe essere pronta la nuova media di Cedrate e Sciarè, costo stimato in 3,5 milioni di euro. Ancora, 350 mila euro necessari per adeguare gli spazi di via Rusnati perché ospitino una scuola dell’infanzia e 200 mila destinati alla sistemazione di quella di Cedrate. Tutti questi costi saranno in parte compensati dall’alienazione degli edifici che rimarranno inutilizzati. Ovvero le due sedi delle secondarie «Padre Lega», le «Cardano» e le scuole di via Madonna in Campagna.

e.romano

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