Roma, 23 ago. (TMNews) – Un boa constrictor di due metri e mezzo è stato trovato, e recuperato, per strada a Roma, nella zona di Casal Lumbroso: è stata un autista dell’autobus di linea a segnalare la presenza del rettile, che, nonostante le sue dimensioni, “non è pericoloso”, assicurano i veterinari della task force capitolina intervenuta.
Il serpente recuperato questa mattina dai veterinari del Dipartimento tutela ambientale e del verde e Protezione civile, appartiene alla specie boa constrictor imperator e non rientra nell’elenco degli animali pericolosi. E’ stato avvistato stamattina in via Paolo Pericoli a Casal Lumbroso dal conducente di un autobus che ha allertato la municipale e la protezione civile del Campidoglio.
“Il boa recuperato dai nostri veterinari, due metri e mezzo di lunghezza, è certamente scappato da un’abitazione privata”, ha spiegato l’assessore all’ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, sottolineando che “si tratta di una specie non pericolosa ed inserita nell’elenco degli esemplari protetti dalla Convenzione di Washington, che deve essere detenuta in appositi terrai e necessita di particolari cure ed attenzioni”.
Il rettile è stato consegnato dagli agenti del servizio Cites del corpo forestale che stanno già svolgendo accertamenti per individuarne i proprietari, che “dovranno rispondere per l’abbandono e il malgoverno dell’animale” – spiega l’assessore , ricordando che “le fughe di animali esotici si verificano in particolar modo d’ estate a causa dell’incuria dei proprietari dei rettili che spesso non li alloggiano adeguatamente o, recandosi in vacanza, li lasciano incustoditi”. “Per far fronte al fenomeno, che riguarda serpenti, iguane ed altri animali non domestici – sottolinea Visconti – abbiamo istituito una vera e propria task-force veterinaria di pronto intervento che opera in collaborazione con il Centro recupero animali selvatici gestito dalla Lipu, il Bioparco ed il corpo forestale dello Stato”.
La sala operativa della Protezione civile infatti – – sottolinea il direttore del Dipartimento tutela ambientale e del verde e Protezione civile, Tommaso Profeta – riceve ogni giorno decine di segnalazioni per l’avvistamento di animali selvatici o non convenzionali. Molto spesso si tratta di bisce ma in primavera e in estate interveniamo anche per assicurare il recupero di ricci, volpi, iguane, api e serpenti. Nel Maggio scorso è stato catturato anche un ragno vedova nera. Quest’anno il Dipartimento ambiente, su sollecitazione dell’assessore Marco Visconti, ha istituito un Gruppo di intervento rapido biodiversità (Girb) composto da veterinari specializzati ad intervenire in situazioni di emergenza, che garantiscono un servizio di pronto intervento per il recupero h24 degli animali ed offrono assistenza telefonica ai cittadini. Gli animali catturati vengono immediatamente visitati e smistati verso le strutture di accoglienza. Così, grazie al servizio Girb, quest’anno hanno trovato una nuova casa 10 serpenti, 12 tra Iguane e Pogona Vitticeps; e sono state reinserite in natura 20 volpi, 5 tassi, 23 porcospini, 5 istrici e 52 tartarughe, curate per lesioni riportate a seguito di investimenti stradali.
Red/Gtu
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