Roma, 29 ago. (Apcom) – Complice il caldo, i bagni nelle fontane del centro storico di Roma piacciono ai turisti. I vigili del Gruppo Centro Storico hanno sanzionato, solo questa settimana, oltre 20 turisti per aver trasgredito il divieto di immergersi nelle fontane monumentali. La più colpita è stata la Fontana di Trevi (12 casi), seguita da quella dei Quattro Fiumi a piazza Navona (7) e da
quella dell`Ara Pacis, mentre alla Barcaccia di piazza di Spagna si segnalano solo due bagni, merito dei controlli potenziati nell’area e di una maggiore sensibilità verso un monumento che aveva già subito danni in passato. Altre 6 contravvenzioni sono state effettuate per le immersioni nella Fontana delle Naiadi di piazza della Repubblica, spesso utilizzata per le abluzioni dai turisti a causa della sua vicinanza con la stazione Termini.
Agli agenti che hanno contestato la violazione dell`art. 12 del regolamento di Polizia Urbana (che vieta i bagni ‘en plein air’ in nome del pubblico decoro), i trasgressori hanno replicato con risposte di tenore diverso: “pensavo si potesse” oppure “non ho visto i cartelli”, alle ammissioni di responsabilità più sincere come: “lo so che è proibito, ma faceva troppo caldo”.
La Polizia Municipale ha proseguito anche l`opera di controllo attuata nelle aree verdi di Piazza Venezia per prevenire l`uso dei prati come bivacco ed area sosta. Dal 19 agosto scorso i vigili urbani hanno sanzionato per questo tipo di violazione 59 visitatori di varia nazionalità: ben 25 di essi sono stati multati tra martedì 24 e mercoledì 25 agosto.
La movida romana serale ha portato ad altri multe: tra venerdì 28 agosto e sabato 29 sono stati fermati 13 parcheggiatori abusivi che esigevano denaro per la sosta nelle vie più frequentate di Trastevere, Testaccio e sui Lungotevere.
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