Roma, 26 apr. (Apcom) – Ha deciso di suicidarsi e si è gettato nel Tevere. A salvarlo sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato del commissariato Fiumicino, chiamati da alcuni cittadini che avevano assistito al gesto e che avevano tentato di dissuaderlo senza risultato.
Quando i poliziotti sono arrivati, il giovane stava già
sprofondando nelle torbide acque del fiume. Gli agenti sono
comunque riusciti a ripescarlo e a riportarlo sano e salvo sulla
banchina. Ma il giovane, sotto i fumi dell’alcol, non è sembrato
apprezzare il salvataggio e, appena riprese le forze, ha dato in
escandescenze, cercando di rigettarsi nel fiume per portare a
termine il suicidio.
Nuovamente bloccato, N.V.A., romeno di 29 anni, è stato affidato alle cure di un medico del 118, ed è stato portato all’ospedale Grassi di Ostia, scortato anche dai poliziotti, che hanno voluto accertarsi che il giovane, estremamente agitato e determinato a portare a termine il suo proposito, non avesse altre bizzarre idee prima dell’arrivo in ospedale.
Red/Apa
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