VARESE – Per la ventiseiesima settimana consecutiva, il Comitato Varesino per la Palestina dà appuntamento ai cittadini con il presidio pacifico “Rompiamo il Silenzio!”. Sabato 17 gennaio, a partire dalle 16:30 in piazza del Garibaldino, si terrà un nuovo momento di mobilitazione a sostegno del popolo palestinese, con un’azione simbolica di “rumore collettivo” prevista tra le 17:00 e le 17:15.
Il presidio, nato per denunciare la situazione umanitaria e politica nei territori palestinesi, si è affermato come una presenza costante e visibile nel centro cittadino. Questa settimana l’attenzione è puntata sull’uso dello sport come strumento politico e sulla sua capacità di oscurare ingiustizie e conflitti.
Nel mirino del Comitato, in particolare, la recente tappa a Varese della fiaccola olimpica invernale, durante la quale alcuni attivisti hanno manifestato in silenzio contro la partecipazione di Israele alle Olimpiadi. Una protesta che ha voluto richiamare lo spirito olimpico originario, fondato su pace e fratellanza tra i popoli.
«È inaccettabile — affermano gli organizzatori — che un evento celebrativo diventi occasione per normalizzare crimini e ingiustizie. Mentre si inneggia ai valori sportivi, sponsor e Stati legati a economie dell’oppressione si legittimano pubblicamente.»
Il Comitato critica anche la presenza di forze dell’ordine in assetto antisommossa durante la manifestazione silenziosa, vista come un segnale di repressione della libertà di espressione e di dissenso civile.
Attraverso il presidio, gli attivisti vogliono denunciare l’intreccio tra sport, potere e narrazione mediatica, e riaffermare il valore della solidarietà attiva e del pensiero critico, in particolare nei confronti del popolo palestinese.













