Milano, 11 giu. (Apcom) – Stefano Schiavulli, considerato uno degli esponenti di punta dell’organizzazione neofascista “Militia” è stato arrestato dai carabinieri del Ros che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per ricettazione di una divisa dell’esercito israeliano rapinata, “con finalità di discriminazione e di odio razziale e religioso nei confronti dello Stato di Israele”, il 17 luglio scorso da esponenti di “Militia” a un giovane militante di sinistra in corso Trieste a Roma.
I militari hanno inoltre eseguito un provvedimento di sequestro preventivo dell’immobile romano in cui si trova la
“Palestra popolare Primo Carnera”, dove, durante una serie
di perquisizioni, sono state trovate e sequestrate dai carabinieri sia la divisa militare israeliana che armi bianche e
strumenti atti a offendere. Secondo quanto emerso dalle indagini del Ros, la palestra sarebbe stata utilizzata “anche per svolgere un’attività di proselitismo, aggregazione, diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico, in violazione della legge Mancino”.
I provvedimenti sono stati richiesti dal pool antiterrorismo della Procura della Repubblica di Roma, in seguito all’operazione condotta il 21 maggio scorso, quando i militari avevano effettuato una serie di perquisizioni, notificando alcuni avvisi di garanzia nei confronti di presunti appartenenti all’organizzazione “Militia”, ritenuti responsabili di apologia del fascismo, diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico e violazione della Legge Mancino, con azioni contro la comunità ebraica romana e la figura del sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
Red-Alp
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