Rosarno/ Mons.Schettino (Cei): No a xenofobia, rischio malavita

Rosarno/ Mons.Schettino (Cei): No a xenofobia, rischio malavita


Roma, 12 gen. (Apcom)
– Le violenze di Rosarno “hanno messo in evidenza la debolezza del sistema di accoglienza e di integrazione. E’ stata una lotta tra poveri e chi maggiormente è stato sconfitto è stato il più povero: l’immigrato”: così mons. Bruno Schettino, presidente della fondazione Migrantes della Cei e presidente della commissione episcopale per le migrazioni.

“Occorre ricreare un clima di maggiore e migliore accoglienza – ha detto il presule nel corso di una conferenza stampa alla sede di ‘Radio vaticana’ per la Giornata delle migrazioni del prossimo 17 gennaio – superando le tentazioni di xenofobia, che produce paura, mortificazione dell’umano, perdita di speranza. Contro ogni forma di sfruttamento anche da parte della malavita organizzata occorre essere attenti e non lasciarsi coinvolgere, ma denunciare ed entrare sempre nel clima della legalità”.

Ska

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