Rossi lancia Luisa Oprandi “Candidata ideale per Varese”

Rossi lancia Luisa Oprandi “Candidata ideale per Varese”

VARESE «Un’occasione unica, forte e irripetibile non solo e non tanto per il centrosinistra ma per tutta la città». Nessun dubbio: Paolo Rossi sta con Luisa Oprandi. Il senatore democratico, esponente di punta della corrente franceschiniana in provincia di Varese e già numero uno dei popolari, ieri ha rotto ufficialmente il silenzio che da qualche settimana accomunava i vertici del partito per schierarsi apertamente e ufficialmente a favore di una candidatura maturata in seno alla società civile. «Le prossime elezioni amministrative sono importanti per i partiti ma, soprattutto, per i cittadini – ha scandito Rossi dalle colonne del suo animato e partecipato blog – Sono varesino doc e, per dieci anni dai primi anni ’80, sono stato ‘amministratore’ a Varese. È normale che le sorti della città giardino mi stiano particolarmente a cuore». Per questo, pur da «uomo di partito rispettoso del percorso che il Pd di Varese ha intrapreso alla ricerca di un candidato per il centrosinistra» il senatore ha deciso di rompere gli indugi. Anche politici.E di dire la sua «sull’argomento, solo e liberamente, con semplicità», a sostegno della consigliera democratica e docente del liceo Manzoni il cui nome era stato proposto, appena qualche giorno fa, da tre opinion maker varesini del calibro

di Ovidio Cazzola, Livio Ghiringhelli e Daniela Tam Baj: «Luisa Oprandi è per me la candidatura ideale. Insegnante, amatissima dai giovani, impegnata da anni nel volontariato e nel sociale, battagliera donna del Partito Democratico e candidata-sindaco proposta soprattutto da buona parte della città e dalla gente comune – scrive Rossi – Straordinario il consenso che sta ricevendo a fronte di una sua disponibilità che, oltre ad una sua appartenenza chiara e cristallina, è anche al di fuori degli schemi e delle rigide logiche di certa politica. Sono fiducioso». Inevitabile l’innescarsi, sulla bacheca virtuale, di un confronto animatissimo, perlopiù costellato di plausi a favore della docente che ha già dichiarato apertamente la propria disponibilità a vedersela con il leghista Attilio Fontana dalle colonne di questo giornale: «È una richiesta che proviene dall’esterno e non mossa da una logica di partito ma credo che l’idea della città che ho io sia la stessa che vogliamo tutti». Sulla candidatura di Luisa Oprandi alla guida della coalizione di centrosinistra s’era espresso domenica anche il nostro editorialista, Max Lodi, mentre nessun commento ufficiale è giunto, fino a questo momento, dal vertice cittadino del partito. Infine, resta fortemente in corsa il candidato di Sel per le primarie del centrosinistra, Rocco Cordì.

s.bartolini

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