VARESE È vero che, come dice il proverbio, l’occasione fa l’uomo ladro. Ma ogni manigoldo che si rispetti sa riconoscerla, l’occasione.
Due persone ieri sono finite alla sbarra con l’accusa di furto con destrezza. Nel novembre 2011 avrebbero rubato una borsetta lasciata momentaneamente incustodita sopra una vettura. Peccato che nell’automobile ci fosse anche la figlia di 10 anni della proprietaria della tracolla.
Il furto era avvenuto in via Crispi. La mamma era scesa un’attimo dal veicolo per andare a citofonare a un’amica. Approffittando dell’attimo fuggente, i due erano entrati in azione: forse non si erano accorti della bambina a bordo, o forse non gliene era importato nulla. Comprensibilmente spaventata da quei due estranei che le erano piombati all’improvviso nella vettura, la bimba non è riuscita (e difficilmente avrebbe potuto) bloccarli. È riuscita però a “fotografare” con gli occhi uno dei estranei, e a farli arrestare.
Ieri Gaetano Fedele (che tra l’altro abita proprio nella zona di via Crispi) ha patteggiato una pena a un anno e due mesi di reclusione: accordo trovato grazie all’avvocato Antonio Battaglia. L’altro imputato, Federico Frison, andrà invece a processo: vuole dimostrare la sua innocenza. «Il mio cliente non c’entra – afferma l’avvocato difensore Gianluca Franchi – la bambina non lo ha riconosciuto».
e.romano
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