Roma, 9 feb. (TMNews) – Con un comunicato ufficiale la Procura di Milano rende noto di aver depositato la richiesta di rinvio a giudizio con rito immediato per Silvio Berlusconi in relazione ai reati di concussione e prostituzione minorile. Nel comunicato il capo della Procura Edmondo Bruti Liberati spiega: “Quest’ufficio ha ritenuto di non doversi discostare dalla linea costantemente seguita a Milano in tema di richiesta di giudizio immediato anche per reati connessi, essendo pienamente assicurate le garanzie di difesa”.
Nel comunicato si dice che la decisione è stata assunta nonostante vi fosse un’unica sentenza della Cassazione “apparentemente di segno contrario, ma che in realtà riguarda una ipotesi di collegamento probatorio e non di connessione di reati”. La procura ha anche trasmesso al gip una memoria in cui spiega perché la concussione non è di competenza del Tribunale dei ministri. Inoltre i pm non chiederanno alla Camera l’autorizzazione a utilizzare le telefonate in cui compare l’indagato onorevole Berlusconi. Le ultime righe del comunicato della Procura spiegano che non vi è stata alcuna trasmissione di atti con i colleghi di Napoli e che non sono previste attività di indagine comuni.
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